CERCA


Mappa


CARATTERE


Scoprire il comune
Vivere a Isola
Dialogare con il comune
Home Page In evidenza Politiche del Lavoro
Infortuni in agricoltura. Si fa sicurezza a scuola
(fonte: L'Arena. Articolo di Mariella Falduto)

La proposta del Comune raccolta dalle classi superiori che daranno lezioni per evitare tragedie.


LE CIFRE:
1848 GLI INCIDENTI AVVENUTI NELLA PROVINCIA: E' la cifra relativa agli infortuni registrata nel 2006 nell'intera area del Veronese.
11 GLI INFORTUNI MORTALI IN 3 ANNI NEL VENETO: Dal 2005 al 2007, il 60% degli infortuni mortali è stato provocato dai trattori.
39 LE CURE PRESTATE AL PRONTO SOCCORSO: Nel 2006 soltanto al pronto soccorso di Isola della Scala curate 39 persone infortunate nei campi.


All'Istituto Stefani corsi specifici per dare formazione sui criteri di prevenzione.
Tra le cause di incidenti mezzi non a norma.


Sicurezza sul lavoro: per la prevenzione degli infortuni in agricoltura il Comune chiede la collaborazione della scuola, perchè "la cultura della sicurezza passa attraverso la conoscenza dei pericoli da parte dei futuri imprenditori agricoli".
Tra i settori produttivi, quello agricolo, stando ai dati contenuti nel "Manuale per un lavoro sicuro in agricoltura" curato dalla Regione nel 2007, è ai primi posti per gravità e frequenza degli infortuni sia a livello nazionale che regionale, e anche se il numero degli infortuni è in diminuzione rimane assai più elevato che nei settori di industria ed artigianato.
In particolare nel Veneto si sono registrati 11 casi mortali all'anno dal 2005 al 2007 (la trattrice è indicata come causa del 60% di tutti i casi mortali e del 30% di quelli invalidanti) e Verona è al primo posto per numero di infortuni, seguita da Treviso, Vicenza, Padova. Gli infortuni in agricoltura denunciati in provincia nel 2006 sono stati 1848. E nel territorio comunale? "Quelli del 2006 sono per ora i dati più recenti che abbiamo", dice Stefano Benincasa, consigliere comunale delegato alle Politiche del Lavoro, "e per quanto riguarda il territorio comunale, dove nel 2003 risultano attive 303 imprese agricole, per lo più microimprese di 2-3 ettari condotte spesso da lavoratori del fine settimana - stiamo fotografando la situazione, anche se è difficile perchè spesso si tratta di infortuni che non vengono denunciati. I dati che abbiamo, relativi al mondo agricolo, sono legati agli interventi di pronto soccorso (32 nel 2004, 40 nel 2005, 39 nel 2006), che non ci danno modo di rilevare la gravità degli incidenti".
"La maggior parte degli infortuni in agricoltura", continua, "avviene perchè si usano macchine ed attrezzature non a norma, spesso trattori usati, o utilizzate male, e si sottovalutano rischi e pericoli legati a trattori senza cabina o arco di sicurezza, con l'alberto cardanico senza protezione, allo scarso utilizzo di mezzi di protezione come cuffie e tappi. Per questo abbiamo pensato di fare opera di prevenzione attraverso la collaborazione con l'Istituto Stefani, per far conoscere agli studenti, un domani operatori del mondo agricolo, i pericoli che potrebbero incontrare nell'uso improprio di macchine e attrezzature". La proposta del Comune è stata recepita dall'Istituto di Istruzione Superiore Ettore Stefani (nuova denominazione dopo l'accorpamento dell'Istituto per l'Agricoltura e l'Ambiente Stefani e dell'Istituto Tecnico Agrario Bentegodi di Buttapietra). "Siamo disponibili a collaborare", dice il preside Lauro Bernardinello, "e durante l'estate sarà predisposto un progetto". Dal prossimo anno scolastico alcune classi avranno così tra gli argomenti di studio anche la sicurezza e la prevenzione degli infortuni in agricoltura.



In evidenza