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IMU

 

Imposta Municipale Propria

 

Aggiornato al: 20/04/2017


Novità 2017

Con la legge di Bilancio 2017 non sono state introdotte novità in materia IMU-TASI. L’art. 1, c. 42, L. 232/2016 ha infatti solamente confermato la sospensione dell’efficacia delle deliberazioni comunali di incremento dei tributi anche per l’anno d’imposta in corso e la maggiorazione della TASI prevista dai Comuni nel 2016, previa deliberazione del consiglio comunale

Resta in vigore tutto quanto precedentemente stabilito dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208.

 

 

 INFORMAZIONI GENERALI PER I CITTADINI      IMU 2017

 


 

 

 

 

ESENZIONI  IMU  2017

 

Per l’anno 2017 non sono soggette ad IMU le seguenti fattispecie:

 

 1- ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE fatta eccezione per gli immobili di lusso A1-A8-A9 e relative pertinenze. Le pertinenze  possono essere al massimo una per ogni  categoria catastale C/2 (magazzino), C/6 (autorimessa) e C/7 (tettoia). 

 

2-  TERRENI AGRICOLI posseduti e condotti direttamente dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione. Rimangono soggetti al pagamento invece tutti quei terreni che non sono coltivati direttamente, ad esempio dati in affitto, anche se ad agricoltori.


3 - FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE: fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 9 comma 3-bis del D.L. 30/12/1993 n. 557, convertito, con modificazioni della legge 26/02/1994 n. 133


4 - BENI MERCE: fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;


5 - ANZIANI E/O DISABILI CHE ACQUISISCONO LA RESIDENZA IN ISTITUTI DI RICOVERO O SANITARI A SEGUITO DI RICOVERO PERMANENTE, considerando direttamente adibite ad abitazione principale e pertinenze le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto dagli stessi a condizione che gli immobili non risultino locati e non siano classificati in A/1 - A/8 - A/9.

 

 

6- per i casi per cui la normativa vigente prevede l'esenzione.

 

 

 

RIDUZIONI DI IMPOSTA IMU 2017

 

 

 

COMODATO GRATUITO

 

La  Legge di stabilità per l'anno 2016 ha introdotto la riduzione della base imponibile IMU del 50 per cento per le unità immobiliari, e le relative pertinenze, concesse in comodato dal soggetto passivo ai genitori o ai figli che le utilizzano come abitazione principale, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

 

  • il conduttore deve avere la residenza anagrafica nell'abitazione;

 

  • il contratto di comodato deve essere registrato;

 

  • il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile ceduto in comodato e non deve possedere altri immobili in Italia, con l'unica possibile eccezione dell'immobile adibito a propria abitazione principale e delle eventuali pertinenze;

 

  • l'abitazione ceduta in comodato e quella adibita ad abitazione principale non devono essere censite nelle categorie catastali A1, A8 o A9.

 

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha recentemente chiarito che il requisito di non possedere altri immobili in Italia, richiesto per l'applicazione dell'agevolazione,  è riferito ai soli immobili ad uso abitativo. Il contribuente che oltre all'abitazione principale e alla casa data in comodato possiede anche altri immobili censiti in categorie catastali diverse da quella abitativa mantiene quindi il diritto ad applicare l'agevolazione.

Il comodato è un contratto ad uso gratuito con cui il comodante consegna ad un'altra persona, detta comodatario, un bene immobile o mobile affinché se ne serva per un certo periodo di tempo. E' possibile applicare l'agevolazione dalla data della sottoscrizione del contratto che può avere sia forma verbale che scritta; affinché si possa applicare la riduzione IMU del 50 per cento il contratto deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla data della sottoscrizione. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha precisato che nel caso di contratto verbale già in essere al primo gennaio 2016, la registrazione può avvenire entro il primo marzo 2016 in considerazione del fatto che “le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data dell'entrata in vigore o dell'adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti”.

L'agevolazione si applica in rapporto al periodo dell'anno, espresso in mesi, in cui sussistono le condizioni previste, considerando come protratta per l'intero mese la situazione che si è prolungata per maggior tempo nel corso del mese stesso.

 

Fabbricati  inagibili o inabitabili e immobili storici

La base  imponibile per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e per gli  immobili riconosciuti di interesse storico o artistico  è ridotta del 50%. Viene però abrogato il  comma 2 dell’art. 11 della legge 413/1991 in tema di tassazione agevolata per  gli immobili storici  (base imponibile  determinata utilizzando la minore delle tariffe d’estimo riferibili alla zona  censuaria nella quale risulta collocato l’immobile storico).

 

QUANDO SI PAGA

 

La scadenza della prima rata /acconto è fissata al 16 GIUGNO 2017.

 

La scadenza della seconda rata/saldo è fissata al 16 DICEMBRE 2017.

 

 

INFORMAZIONI

 

 

CONIUGI SEPARATI O DIVORZIATI

 

l’IMU sarà versata dal coniuge  separato che vive nella casa anche se non proprietario.  L’IMU sarà  versata da chi ha il “diritto di abitazione” sulla casa, a prescindere da chi  ne è proprietario. Per l'anno 2017 l'IMU e la TASI non sono dovute.

 

 CONTRIBUENTI RESIDENTI ALL'ESTERO

 

Per i cittadini italiani non  residenti nel territorio dello Stato non può più considerarsi adibita ad  abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di  usufrutto in Italia. Inoltre gli stessi cittadini non residenti non potranno  più effettuare il versamento dell’IMU in un’unica soluzione entro la scadenza  del mese di dicembre ma dovranno invece versare la prima rata entro il 16 giugno 2017 e la seconda entro il  16 dicembre 2017.
Se il versamento dell’imposta viene effettuato all’estero,  le modalità sono le seguenti:
a)  vaglia internazionale ordinario;

b)  vaglia internazionale di versamento in conto corrente;

c)  bonifico  bancario.

 

Detrazione abitazione principale

La detrazione sull’abitazione principale (solo per gli immobili classificati A1-A8-A9) e relative pertinenze è di euro 200,00 spettante ai proprietari di tali immobili.

Uffici e Servizi